Come ben sappiamo, ormai la maggior parte delle comunicazioni al mondo avvengono per lo più tramite dispositivi digitali.

Computer, smartphone e tablet hanno conquistato il mondo e hanno cambiato radicalmente il nostro modo di vivere.

Proprio per questo motivo, se qualcuno fosse in grado di poter intercettare tutte le informazioni e i messaggi che vengono scambiati con questi dispositivi, disporrebbe di un potere immenso.

Questa voglia di potere ha portato alla nascita di software in grado di spiare tutto ciò che viene scritto su un computer e un cellulare, così che i malintenzionati possano avere accesso a moltissimi dati sensibili. Secondo delle analisi infatti, addirittura il 50% dei programmi dannosi per computer e smartphone non arrecano danni diretti al dispositivo, ma si limitano semplicemente a raccogliere dati.

La maggior parte delle persone che cerca un keylogger in download lo fa perché teme per i propri cari o persone vicine. Dai genitori preoccupati per la salute dei propri figli alle coppie che si rivolgono a un free keylogger nel tentativo di scoprire un possibile tradimento. 

Scoprirai che anche i datori di lavoro preoccupati per la sicurezza dell’azienda usano strumenti simili.

In questo articolo vedremo insieme come porre rimedio a tutti i casi.

Cos’è un free keylogger?

Uno dei software più famosi in questo ambito è il keylogger. Proprio come dice il nome (key in inglese significa tasto, e log registrare, quindi letteralmente “registratore di tasti”), il keylogger è in grado di registrare ogni ingresso inviato da una tastiera.

Come dicevamo nel paragrafo precedente, software come questo sono utilizzati per ottenere in mondo illecito informazioni e dati sensibili.

Come si può usare un keylogger? Un keylogger può essere usato per spiare delle conversazioni, ma anche per ottenere e-mail, numeri telefonici e dati di carte di credito.

Non tutto il male però viene per nuocere, e oggi i software come i keylogger possono essere di grande aiuto nell’ambito del controllo parentale.

Proprio per questo motivo prima di scoprire come funziona un keylogger e come scaricarlo dobbiamo analizzare le situazioni in cui questi programmi potrebbero tornare utili.

Perché potrebbe servirti un keylogger?

Come anticipato nel precedente paragrafo, prima di andare a vedere effettivamente come funziona un keylogger e scoprire se è possibile scaricarne uno gratuitamente, dobbiamo fare una piccola digressione per analizzare le situazioni in cui può essere utile scaricare un keylogger.

Genitori e figli

La prima situazione che andremo ad analizzare in questo articolo è quella inerente all’ambito familiare. Sicuramente è il caso meno complesso da capire per quanto riguarda lo spionaggio.

Del resto, Internet può essere pericolosissimo, se non fatale, per i giovani, ed è normale che un genitore voglia difendere i propri figli dai malintenzionati che si aggirano online.

È molto facile divenire vittime di cyberbullismo o venire aggrediti online, ma è altrettanto facile fuggire da una relazione e tradire, ecco perché sono in aumento le persone che cercano un keylogger in download.

Problemi di coppia

Grazie ha social network e alle app di incontri, la fiducia nelle relazioni amorose può diventare difficile da mantenere, e un keylogger potrebbe aiutarci a scoprire chi sta chattando da giorni con il nostro partner.

Del resto, è molto facile farsi sopraffare dalla paranoia, specialmente quando un partner riceve costantemente chiamate e messaggi ai quali sembra dare più attenzioni che a noi. In questo caso, sapere esattamente cosa sta scrivendo può sollevarci da tutti i nostri dubbi, anche se ciò potrebbe danneggiare la nostra relazione, dato che dovrebbe basarsi proprio sulla fiducia reciproca.

Nel mondo del lavoro

Un keylogger però può essere utile non solo in famiglia o nelle relazioni romantiche, ma anche a lavoro. Nel ventunesimo secolo, l’era della tecnologia, sono moltissime le aziende che, per permettere ai propri dipendenti di svolgere il lavoro nel modo più comodo ed efficace possibile, permettono di utilizzare dei dispositivi aziendali come smartphone e tablet.

Questa pratica può rivelarsi estremamente comoda, ma è anche vero che si tratta di una lama a doppio taglio. Sappiamo benissimo che i dispositivi tecnologici sono in grado di distrarci, e questo può succedere anche nell’ambiente lavorativo, causando gravi cali nella produttività generale.

Con un keylogger, un datore di lavoro potrebbe rilevare con precisione i furbetti, senza dover rimuovere la comodità della tecnologia a tutti i dipendenti.

Come funziona un buon keylogger?

Come già abbiamo accennato nell’introduzione, il funzionamento dei keylogger è molto semplice. Come suggerisce il nome, sono in grado di registrare qualsiasi ingresso inviato dalla tastiera del dispositivo su cui sono installati.

Ma cosa rende ottimo un keylogger? Scopriamo insieme:

  • Semplice e nascosto. Innanzitutto, dovrebbe essere facile da installare, ma molto difficile da individuare. Non tutti sono hacker professionisti, e vien da sé che se c’è bisogno di discrezione, un keylogger dovrà risultare praticamente invisibile, come invisibili dovremo essere noi mentre lo installiamo.
  • Interfaccia chiara e pulita. Un aspetto semplice, enza informazioni confusionarie e che anche le persone inesperte possono capire facilmente. Non tutti sono abili con la tecnologia, e un buon keylogger dovrebbe essere in grado di venire incontro a tutti i suoi utenti, senza farli affogare in un mare di dati e numeri incomprensibili.
  • Funzionale su diversi dispositivi. Ormai, infatti, non esistono più soltanto i computer, ma il mercato è stato invaso anche da smartphone e tablet. Un ottimo keylogger dovrebbe essere versatile e disponibile su tutti questi dispositivi, e la stessa versatilità dovrebbe essere valida anche per il dispositivo sul quale sceglieremo di consultare i dati.
  • Avere funzioni aggiuntive. Un buon keylogger dovrebbe essere molto di più di un semplice keylogger. I dispositivi di oggi possono condividere praticamente qualsiasi tipo di file, dai video ai documenti, passando per audio e foto. Se ci limitiamo a spiare semplicemente i messaggi testuali, potremmo finire con il perdere di vista la maggior parte delle informazioni.
keylogger come funziona

Keylogger: Download e installazione

Una volta individuate le caratteristiche che vogliamo trovare in un keylogger, scopriamo in che modo possiamo installare un’app spia sul telefono bersaglio. Per fare questo, utilizzeremo una delle più rinomate — mSpy. 

Passo 1. Creare un account mSpy

mSpy offre un software keylogger eccezionale, insieme a tante altre funzioni che la rendono l’applicazione migliore sul mercato.
mSpy offre tanti tipi di abbonamento in grado di andare incontro alle tasche di ogni cliente.
Selezionato un abbonamento, appena il pagamento verrà accettato riceverete una e-mail sul vostro indirizzo contenente tutte le informazioni di cui avrete bisogno. La Email conterrà anche un link per accedere al vostro profilo personale e le credenziali per effettuare il primo accesso.
A questo punto, consultate tutte le informazioni, potrete installare comodamente l’applicazione. Il procedimento è estremamente rapido, e non vi ruberà neanche 5 minuti.
mSpy raccoglierà costantemente le informazioni del dispositivo che sceglierete di spiare, aggiornando ogni 5 minuti. Il tutto in totale sicurezza, dato che solo voi avrete accesso a queste informazioni (e potrete consultarle o dai vostri dispositivi mobile o dal vostro computer).
Andiamo a scoprire più nel dettaglio che tipi di abbonamenti offre mSpy. 

Passo 2. Scegliere un abbonamento mSpy

Come abbiamo già accennato nel paragrafo precedente, mSpy offre una vasta gamma di abbonamenti. Per quanto un prodotto a pagamento possa far storcere il naso, i lettori saranno felici di sapere che l’app offre diversi pacchetti e abbonamenti in grado di venire incontro ad ogni tipo di spesa ed esigenza.
Il prezzo dei servizi risulta essere davvero contenuto. Gli utenti avranno un’ampia scelta di pacchetti e offerte tra cui scegliere, e il prezzo cambierà in base alla durata dell’abbonamento e al numero di dispositivi da spiare.
Ad esempio, se dovrete spiare un solo dispositivo, come quello del vostro partner o del vostro figlio unico, l’opzione mSpy Premium soddisferà ogni vostro bisogno.
Se invece vorrete tenere sotto controllo un numero maggiore di dispositivi, come ad esempio quelli di un gruppo di fratelli o di dipendenti, il Family Kit sarà l’opzione perfetta.
Entrambe le soluzioni vi offriranno un software keylogger incluso nell’applicazione, oltre a tante altre funzioni che vi permetteranno di tenere completamente sotto controllo i dispositivi che sceglierete 24 ore su 24.

Passo 3. Scaricare mSpy e utilizzare il keylogger 

A questo punto vi basterà scaricare mSpy sul vostro dispositivo e su quello del bersaglio e avrete accesso completo a tutti i dati che vorrete.
Grazie al keylogger smartphone di mSpy potrete leggere ogni messaggio digitato sul dispositivo che state spiando, che si tratti di una chat, di un appunto scritto nelle note del cellulare, di un post su Facebook o di una ricerca su Google.
Inoltre, grazie alle altre innumerevoli funzioni di mSpy potrete monitorare le chiamate, la cronologia web, i social network e tutte le app di messaggistica istantanea come WhatsApp, Telegram o Messenger.

FAQ

Un keylogger può essere individuato?

Niente a questo mondo è completamente invisibile, ma file come i keylogger sono (e devono essere) molto difficili da individuare. mSpy garantisce la massima discrezione, risultando quasi impossibile da individuare sui dispositivi che spiate.
Gli unici elementi che potrebbero suggerire la sua presenza sono una durata leggermente inferiore della batteria e un consumo di dati maggiore, problemi che possono essere comunque causati da altri innumerevoli problemi. 

I keylogger sono illegali?

Spiare i dispositivi e le informazioni di un’altra persona senza il suo consenso è illegale. In caso vogliate comunque ricorrere a questa soluzione, vi consigliamo di consultare un legale esperto in materia, così da conoscere con più precisione in quali aree grigie è possibile muoversi.

I keylogger sono gratuiti?

La soluzione che vi abbiamo proposto, ovvero mSpy, è a pagamento, ma sul web sono sicuramente presenti dei keylogger gratis.
Ciò nonostante, vi consigliamo vivamente di non affidare a queste promesse, spesso molto fumose, che potrebbero rivelarsi prodotti di scarsissima qualità.
Nel peggiore dei casi, i keylogger gratuiti potrebbero anche essere dei software dannosi per i vostri stessi dispositivi, atti a rubare dati sensibili come i vostri contatti o le informazioni delle vostre carte di credito. 

Ho bisogno di accedere fisicamente al dispositivo che voglio spiare?

Purtroppo sì, ma soltanto per installare l’applicazione sul cellulare del bersaglio. L’operazione è in realtà molto semplice, e vi basterà chiedere di fare una rapida ricerca su Google o una chiamata, per poter tenere in mano il cellulare per tutto il tempo necessario all’installazione. 
Importante ricordare, però, che nel caso in cui il dispositivo bersaglio sia iOS, è possibile accedere digitalmente tramite le credenziali iCloud.

Pensieri finali

Quando si parla di app spia e di Keylogger, naturalmente stiamo parlando di argomenti delicati e che influiscono sulla vita personale di un utente. Utilizzali con attenzione e come ultima risorsa.

E quando decidi di utilizzarli, assicurati di affidarti a delle soluzioni sicure come mSpy, in quanto è il migliore tra i programmi keylogger in circolazione.

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