Viviamo in un periodo storico difficile per molti aspetti e il rapporto tra genitori e figli è uno su tutti. Oggi, infatti, assistiamo a una crescita repentina dei ragazzi e delle ragazze che vogliono sentirsi indipendenti sempre prima, mentre ai genitori rimane l’ingrato compito di tutelare i propri figli senza l’ausilio di una corretta comunicazione.

Il controllo dei genitori deve avvenire sotto diversi punti di vista, compreso il telefono dei ragazzi che può diventare uno strumento molto pericoloso nelle loro mani. Basti pensare che secondo le statistiche di GuardChild, il 20% degli adolescenti subisce molestie online. E questo non è che la punta dell’iceberg.

In questo articolo andremo a vedere perché è necessario un controllo di questo tipo, a cosa è necessario prestare attenzione e qual è il metodo migliore per controllare il telefono dei figli.

Perché è lecito il controllo dei genitori sul telefono?

L’abbiamo sfiorato nell’introduzione, ma è il caso di approfondire le cause che possono rendere necessario un controllo parentale per la protezione dei bambini.

Molti genitori, infatti, si chiedono come limitare l’uso del cellulare ai figli senza avere un’idea precisa di come questo strumento possa essere effettivamente pericoloso per la loro salute.

Quindi, prima di vedere le migliori applicazioni per controllare il cellulare dei figli, vediamo le principali cause che possono spingere su questo controllo stesso. Tra queste troviamo:

  • Dipendenza da Internet. Il troppo stroppia, anche uno strumento che ormai è entrato a far parte della nostra quotidianità come internet. L’utilizzo indiscriminato di questo strumento può avere ripercussioni sulla sociabilità e sulla salute fisica dei nostri figli.
  • Sfide di Internet pericolose. Questa è una tematica abbastanza recente, ma che ha fatto il giro del paese nei notiziari. Negli ultimi anni, infatti, si sono diffuse delle sfide molto pericolose che coinvolgono ragazzi in atti di autolesionismo o addirittura spingendoli verso l’estremo gesto. Meglio prevenire che curare.
  • Pedofilia. Questo, invece, è un pericolo che è vecchio come il tempo stesso. Se un tempo per i predatori sessuali era molto più difficile avvicinare un ragazzo o una ragazza perché avrebbero dovuto aspettare la distrazione dei genitori, con Internet e telefoni dotati di fotocamera… purtroppo è tutto molto più semplice.
  • Bullying. Il bullismo non è solo quello dei classici film americani con il “secchione” che viene chiuso nell’armadietto. Il bullismo elettronico può essere addirittura più dannoso, poiché non se ne riesce a scappare neanche nella sicurezza della propria casa.
  • Fidanzati più grandi. Non abbiamo la possibilità di controllare chi sceglie nostra figlia come fidanzato, ma talvolta si assiste a dei casi di vera e propria manipolazione da parte di individui molto più grandi (di età) e che possono portare a delle conseguenze particolarmente pericolose.
  • Rapimenti. Avere un controllo continuo sul telefono, vuol dire anche avere una maggiore possibilità di prevenire un sequestro (per quanto sia una possibilità rara) o di rintracciare nostro figlio nel caso in cui si possa disporre di un tracciamento GPS.
  • Droghe, alcol e abuso di sostanze. Anche in questo caso, più abbiamo un pugno di ferro sulle sostanze proibite nella nostra casa, più è facile che i ragazzi le provino spinti da un senso di ribellione. Per questo, un controllo meno evidente può sortire effetti migliori.

Pro e contro del controllo parentale 

Naturalmente, prima di attuare una politica di controllo nei confronti dei nostri figli, ci chiediamo sempre se è il caso di farlo o meno. Nel caso in cui ci sia questo tipo di indecisione, il consiglio migliore che possiamo dare è quello di stilare una lista di pro e di contro.

Un taccuino, se vuoi, in cui annotare i vantaggi che derivano da un controllo di questo tipo e gli svantaggi, mettendoli a confronto tra di loro.

Per aiutarti in questo processo, ne abbiamo stilati alcuni di partenza. 

I vantaggi 

Per capire i vantaggi ottenibili con il controllo degli smartphone dei figli è sufficiente leggere nuovamente l’elenco dei pericoli che abbiamo riportato sopra. Infatti, le app per controllare il telefono permettono una supervisione a tutto tondo, compresi:

  • Controllo GPS della posizione (contro rapimenti e sequestri).
  • Visualizzazione della corrispondenza online (contro pedofilia e sfide pericolose).
  • Blocco delle chiamate verso specifici numeri.
  • Cronologia di navigazione.

Quindi in breve i vantaggi sono riassumibili con: permette di prevenire la maggior parte dei pericoli legati all’utilizzo di internet e del telefono. 

Gli svantaggi

Non sono molti gli svantaggi legati al controllo parentale, che questo avvenga nella misura di un semplice filtro bambini o utilizza un’app per bloccare il telefono dei figli.

Lo svantaggio più grande è legato al rapporto di fiducia con tuo figlio: nel caso in cui tu attui questo controllo di nascosto e lui lo dovesse scoprire, questa fiducia finirà per incrinarsi, mentre se dovessi rivelargli le tue intenzioni prima dell’uso, potrebbe opporsi o trovare un metodo alternativo per comunicare di nascosto.

Onestamente i vantaggi superano di gran lunga gli svantaggi, ma è necessario tenerne conto prima di procedere all’attuazione di un piano di controllo parentale.

applicazioni per controllare cellulare figli

Come effettuare il parental control sul cellulare?

Una volta stabilito il perché, passiamo al come. Andare in camera dei tuoi figli e prendere manualmente il telefono con un gesto teatrale potrebbe non essere la soluzione migliore per diversi motivi: il primo è che non si tratta propriamente di un’azione furtiva, il secondo è che potrebbe facilmente dare origine a delle discussioni, infine non ti fornirebbe le informazioni più utili poiché i tuoi figli potrebbero averle cancellate in precedenza.

Fortunatamente esistono strumenti che permettono un vero e proprio controllo parentale e che ti offrono una panoramica completa del dispositivo dei tuoi figli.

Si tratta di app per controllare i figli, gratis o meno, nella forma di un programma che viene installato sul telefono bersaglio e che poi può essere consultato da remoto tramite un altro telefono o un computer.

Ne esistono di diversi tipi e con vari nomi, per questo motivo ti abbiamo offerto nell’articolo una lista per determinare la migliore app per il controllo parentale. Ma prima di vedere questa classifica, è bene capire secondo quali criteri è stata redatta. 

Cosa cercare in un’app per controllare i figli gratis o meno?

Cosa abbiamo valutato nella scelta delle migliori app e, quindi, a cosa devi fare riferimento quando ne scegli una? Ci sono diversi aspetti da tenere da conto:

  • Affidabilità. Non ti fidare dei siti che ti promettono il mondo gratuitamente, spesso non sono sicuri (ne parleremo meglio in seguito). Per questo abbiamo selezionato solo app che godono di ottime valutazioni online.
  • Funzioni. La varietà di funzioni proposta all’interno di un’app permette un suo utilizzo nei casi più disparati e quindi un controllo maggiore.
  • Prezzo. Sebbene ci sia sempre un costo da affrontare, le migliori app offrono abbonamenti mensili e annuali che permettono un risparmio non trascurabile.

Unendo questi tre fattori alla storia della compagnia dietro una particolare app, è possibile fare una cernita e determinare quali utilizzare per un compito così delicato come il parental control su cellulare. 

Le migliori 5 app per controllare il telefono dei figli

Come abbiamo detto in precedenza, numerose sono le app dedicate al controllo parentale. Queste applicazioni possono essere utilizzate anche in altri contesti, come ambienti lavorativi o nel caso in cui si insinui un dubbio all’interno di una coppia.

Per questo motivo potresti scoprire al loro interno delle funzioni che risultano superflue nel controllo da parte dei genitori e altre che invece sono dedicate allo scopo.

Cominciamo con quella più conosciuta nel settore.

mspy

mSpy

Al vertice di ogni classifica di applicazioni di questo tipo si trova mSpy, poiché essa trionfa in tutti i parametri che abbiamo visto in precedenza. Operativa nel settore da numerosi anni, mSpy offre un pacchetto di funzioni particolarmente nutrito, il quale comprende:

  • Possibilità di tracciare la posizione del telefono bersaglio in tempo reale tramite la funzione GPS. Inoltre è possibile impostare nella propria dashboard delle vere e proprie “zone sicure”, così da ricevere delle notifiche qualora il ragazzo o la ragazza si allontanino da scuola o da casa.
  • Accesso alla corrispondenza scritta, sia in forma di SMS che tramite tutte le applicazioni di messaggistica istantanea come WhatsApp o Telegram.
  • Per chi si chiede come impostare il parental control su Chrome, c’è anche la visualizzazione della cronologia di chiamate e di navigazione, con possibilità di bloccare siti pericolosi e numeri non graditi.

Una volta appurato che le funzioni che stiamo cercando rientrano in quelle offerte dall’applicazione, possiamo procedere all’installazione. Come accade sempre con queste applicazioni, sarà necessario un accesso fisico ai dispositivi Android, mentre nel caso di Apple è possibile utilizzare le credenziali di accesso a iCloud.

In generale, comunque, il processo di installazione è veloce e non richiede più di cinque minuti (ed è inoltre possibile dividerlo in diversi momenti se vogliamo destare meno sospetti).

Arriviamo infine al prezzo: anche in questo caso, scoprirai che mSpy offre una soluzione molto competitiva, con un costo di appena 9,91€ al mese nel caso l’utente opti per la soluzione più conveniente. È anche disponibile una demo, nel caso tu voglia provare l’applicazione con mano prima di procedere all’acquisto. 

eyezy

eyeZy

Presentata sul proprio sito come l’applicazione per il controllo del telefono più potente al mondo, eyeZy può rivelarsi essere un’ottima soluzione per il controllo ambientale. Tra le numerose funzioni che offre al suo interno, troviamo:

  • Occhio sul web. Un sistema di tracciamento della cronologia di navigazione
  • Riflettore sui social. Per avere una visione delle attività e delle comunicazioni sui social network
  • Ricerca file. Per scoprire tutti i file scaricati sul telefono, qualsiasi sia il loro formato

Per quanto riguarda l’installazione, oltre il classico metodo con il Jailbreak o la sincronizzazione iCloud, è possibile addirittura sfruttare la sincronizzazione locale su Wi-Fi, sebbene questa funzione sia applicabile solo in casi molto specifici e offra un controllo estremamente parziale.

Per quanto riguarda il prezzo, eyeZy si rivela abbastanza costoso, con il pacchetto mensile che arriva a costare 39,99€, ma questa cifra può essere abbassata sensibilmente optando per il pacchetto di tre mesi o annuale, i quali costano rispettivamente 23,99€ e 8,99€ (al mese, ovviamente)

flexispy

FlexiSPY 

FlexiSPY è stata lanciata sul mercato come un keylogger dedicato particolarmente al mondo del lavoro, grazie alle numerose funzioni e costi associabili ai dispositivi aziendali. Nonostante questo, le sue funzioni possono essere perfettamente adattate a un controllo parentale, qualora tu voglia investire un po’ di denaro in più in questa attività.

Tra le funzioni che troviamo al suo interno, ricordiamo infatti:

  • Possibilità di visualizzazione dei media inviati e ricevuti, comprese foto e video.
  • Accesso all’audio tramite il microfono del dispositivo, con possibilità di registrazione dell’ambiente.
  • Opportunità di acquisto di un dispositivo con l’applicazione già installata all’interno.

Se quest’ultima funzione risolve alla radice la questione del “come posso avvicinare il dispositivo dei miei figli senza sospetto?”, in realtà è di difficile applicazione, poiché spesso i ragazzi vogliono scegliere il proprio telefono e non riceverne uno a caso dai genitori.

Anche l’installazione di FlexiSPY, a meno che non si acquisti il dispositivo citato sopra, richiede al genitore di accedere al telefono del figlio per un piccolo arco di tempo. Il processo si articola sempre nei tre passaggi: acquisto, download sul dispositivo e attivazione.

Come abbiamo detto in precedenza, il costo può rivelarsi proibitivo in questi casi: parliamo di circa 349$ nel caso si desideri il pacchetto con all’interno più funzioni.

hoverwatch

Hoverwatch 

Con un nome che ricorda un famoso titolo della Blizzard a cui i tuoi figli potrebbero star giocando in questo momento, Hoverwatch è una buona soluzione se devi controllare un dispositivo Android, in quanto le sue funzionalità tendono a essere meno compatibili con altri sistemi operativi.

Nonostante questo, quando applicabili offre delle funzioni interessanti, tra cui:

  • Individuazione della posizione tramite il GPS integrato nel telefono.
  • Salvataggio e consultazione successiva di comunicazioni verbali e testuali.
  • Possibilità di essere informati su un eventuale cambio di SIM.

Quest’ultima funzione, in particolare, vede una grande applicazione nel caso in cui si voglia usare l’applicazione per spiare un coniuge infedele, anche perché è difficile che un ragazzo (per quanto possa amare la propria privacy) arrivi al punto di cambiare scheda SIM per il proprio telefono.

Installazione che segue i passi che abbiamo già evidenziato in precedenza, con la necessità di settare alcuni parametri all’interno delle impostazioni (come la scelta di nascondere o meno l’icona dell’app).

Con i suoi 24,95€ al mese, Hoverwatch non è sicuramente la soluzione più economica della lista. Anche con il pacchetto annuale, con il quale il costo scende a circa la metà, si tratta comunque di una soluzione che costa quasi il 30% di più rispetto a mSpy.

iKeyMonitor review

iKeyMonitor

Per chi cercava un’applicazione per il controllo parentale gratuita, iKeyMonitor offre una versione ad accesso libero, per quanto è abbastanza difficile che possa bastare per garantire un buon controllo dei propri figli. Non è il caso di risparmiare ad ogni costo quando si parla di sicurezza, soprattutto se è necessario sacrificare alcune funzioni che riteniamo essenziali.

Le funzioni offerte nella versione completa sono molteplici, tra cui:

  • Panoramica delle applicazioni installate sul telefono
  • Cronologia di navigazione sul web
  • Salvataggio delle schermate
  • Accesso alle chiamate effettuate e ricevute

Anche in questo caso, parlando di installazione, è possibile utilizzare la funzione iCloud per il tracciamento dei dispositivi iPhone/iPad (o installarla su dispositivi su cui è stato effettuato il jailbreak, mentre per i dispositivi Android sarà necessario procedere al download e l’installazione classica.

Arriviamo quindi a parlare del costo: sebbene offra una versione gratuita, il piatto della bilancia viene equilibrato da una versione completa molto costa, la quale richiede un investimento di 9,99$ per soli tre giorni di accesso o di 59,99$ per un mese di abbonamento. 

Esistono app per controllare il telefono dei figli gratis?

Dopo aver visto queste cinque alternative e i costi associati, è lecito porsi questa domanda (anche se iKeyMonitor ha risposto almeno parzialmente). Navigando su internet troverai numerosi siti che ti prometteranno un controllo completo senza alcun contatto con il dispositivo bersaglio e senza spendere un centesimo.

A tal proposito, è bene ricordare due cose: per sviluppare un programma come quelli che abbiamo elencato, ovvero con funzioni di keylogging, è richiesto molto tempo e molto denaro, per questo chi ti promette un’app per controllare il telefono dei figli gratis, solitamente vuole trarre il proprio guadagno da altre cose. Inoltre, al momento non è possibile accedere a un dispositivo da remoto senza toccarlo almeno una volta, se non utilizzando dei complicati sistemi di hacking e phishing.

Molti siti che offrono queste soluzioni miracolose mirano a ottenere i tuoi dati personali e quelli di tuo figlio, così da poterci speculare sopra in diversi modi.

Dato che stiamo parlando della sicurezza e della privacy della tua famiglia, in genere è consigliabile evitare scorciatoie ma di utilizzare strumenti la cui qualità sia garantita.

Cosa fare per proteggere i tuoi figli online?

Sebbene un’app per il controllo parentale sia di innegabile aiuto nella prevenzione dei pericoli per i tuoi figli, ricorda sempre che questo scudo può essere potenziato con degli accorgimenti validi per ogni situazione.

Vediamo quindi insieme qualche consiglio sempre valido per la tutela dei minori:

  • Educazione digitale. Molti ragazzi e ragazze corrono più rischi di quanti dovrebbero perché non sono mai stati educati a un corretto utilizzo di internet e a capire cosa sia sicuro o meno. Passiamo molto tempo a educare i nostri figli insegnando loro a guardare prima di attraversare la strada o a non accettare attenzioni dagli sconosciuti, perché non fare lo stesso per internet?
  • Materiale adatto ai minori. Prendi l’abitudine di informarti sui film, videogiochi, fumetti e libri adatti a ragazzi giovani prima di acquistarli per i tuoi figli. Molto spesso il disinteresse legato a questo aspetto porta i bambini a giocare titoli per adulti, esponendosi a violenza non adatta a quella fascia d’età.
  • Utilizza le funzioni di controllo parentale. Oltre a quelle offerte dall’app dedicata, molti siti e applicazioni (come lo stesso router o la smart tv) offrono funzioni di filtri parentali e di blocco, così che un bambino non possa visitare siti pericolosi o scaricare giochi non adatti a meno che non inserisca una password da te decisa.
  • Insegna ai ragazzi il valore della privacy. Anche se su internet tutto sembra di fronte al naso di tutti, una corretta educazione a cosa è lecito condividere con gli altri e cosa non lo sia può essere la salvezza in molti casi. Inoltre, spiegare come riconoscere una richiesta legittima da una pericolosa può aiutare coloro che vengono avvicinati da sconosciuti digitali.
  • Fai attenzione ai segnali di abuso. Le vittime di molestie sessuali spesso non ne parlano con nessuno, ma le conseguenze di queste aggressioni possono manifestarsi attraverso cambi di comportamento e tramite il linguaggio non verbale. Documentati su quali segnali notare e come comportarsi di conseguenza.
  • Assicurati che ci sia dialogo tra di voi. Per quanto sia possibile, dato che il genitore ricopre una figura di autorità e c’è spesso un grande divario generazionale, fai capire ai tuoi figli quanto sia importante parlare con te di tutto ciò che li preoccupa. Per questo motivo non mostrarti mai scocciato o indisposto di fronte alle loro ansie, perché potresti chiudere un canale che si è aperto con molte difficoltà.

Questi sono solo pochi consigli ma che in genere si rivelano essere molto utili nel 99% dei casi, poiché sono universali. 

Considerazioni finali

Siamo arrivati alla conclusione di questo articolo di approfondimento. Il nostro consiglio finale è quello di non prendere decisioni tanto per prenderle e di valutare con attenzione la migliore soluzione per tutelare la sicurezza e la privacy dei tuoi figli.

Purtroppo ci sono molti genitori che rimpiangono il non aver avuto la possibilità di agire in anticipo e devono convivere con le conseguenze della loro disattenzione: mai come quando si parla della sicurezza dei più piccoli, vale il detto “prevenire è meglio di curare”.

Fai la differenza e attua ora una politica di controllo parentale sana ma allo stesso tempo sicura, utilizzando solo il miglior strumento a tua disposizione, ovvero mSpy.

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