Sappiamo tutti che ogni smartphone moderno (e anche alcuni di quelli più datati) siano dotati di un GPS che permette di trasmettere la posizione del cellulare.

Al di là di teorie del complotto a riguardo, la presenza del GPS viene utilizzata per determinate funzioni del telefono, tra cui anche quella di navigatore, oltre a fornirci informazioni in tempo reale in base alla nostra posizione.

Il GPS ha quindi più di un utilizzo e tra questi non troviamo il controllo da parte del governo che vuole sapere dove siamo in ogni momento.

Ma ad altre persone potrebbe interessare rintracciare la posizione del telefono e diverse possono essere le motivazioni dietro a questo desiderio.

In questo articolo vedremo quindi come scoprire la posizione di un telefono, perché farlo e quali sono gli strumenti a nostra disposizione.

I vantaggi del localizzare un cellulare

Prima di parlare del come sapere la posizione di un cellulare, fermiamoci un attimo e chiediamoci perché abbiamo bisogno di questa funzione.

Infatti sebbene possa sembrare difficile immagine una circostanza in cui abbiamo il bisogno di ritracciare la posizione di un cellulare, in realtà è sufficiente pensarci qualche minuto per avere già le prime risposte.

Il caso più comune è sicuramente quello di protezione: gli smartphone di oggi, soprattutto i modelli più recenti, costano un’occhio della testa. Portare in tasca un dispositivo che può costare tranquillamente più di mille euro è sempre un rischio e dimenticarlo in giro è un incubo che molti ragazzi e non hanno.

Come trovare la posizione di un telefono diventa così essenziale in questi momenti e per fortuna esistono dei metodi che ci permettono di farlo.

Ci sono altre circostanze in cui una persona può voler tracciare un cellulare: immaginiamo una coppia in cui uno dei due partner sospetta l’altro di un possibile tradimento… non sarebbe perfetto poter vedere in ogni momento dove si trova?

O quanti genitori non hanno idea di dove si trovino i propri figli? E magari rimangono svegli la notte in attesa che rientrino da un’uscita? Poter sbirciare dove si trova in quel momento il telefono potrebbe bastare a garantire una notte di sonno priva di preoccupazioni.

Come trovare la posizione di un cellulare?

Esistono dei metodi più o meno efficaci per rintracciare la posizione del cellulare. I social, come WhatsApp, ad esempio, permettono di condividere la posizione con i propri contatti, ma stiamo dando per scontato che stiamo parlando di una situazione in cui questa condivisione non è volontaria.

Se volessimo vedere i movimenti che ha fatto un dato telefono nel corso della giornata, sarà sufficiente accedere all’applicazione di Google Maps per poter tracciare un cellulare durante tutto l’arco della giornata.

Ma se volessimo localizzare un cellulare in tempo reale? In questo caso sarà necessario affidarsi a un’app dedicata, come ad esempio mSpy.

mSpy: un localizzatore nel cellulare bersaglio

posizione cellulare

Il funzionamento di questa applicazione è presto detto: dopo aver scelto il pacchetto che ci interessa maggiormente e il sistema operativo del telefono bersaglio, andremo a scaricare e installare l’app sul telefono in questione.

Chiaramente questo richiede un primo accesso al cellulare, il che è perfetto se ci serve un’app per localizzare un telefono di nostra proprietà ma che può rappresentare un problema se cerchiamo un modo su come localizzare un cellulare altrui.

Fortunatamente (o sfortunatamente se vogliamo proteggerci da questi metodi) l’installazione di mSpy richiede pochissimi minuti, attuabile facendosi prestare il telefono per una chiamata.

Una volta installata l’applicazione, sarà possibile verificare la posizione del telefono tranquillamente da remoto.

Geolocalizzare un cellulare con le zone sicure

In realtà mSpy offre un pacchetto di funzioni molto più ampio rispetto alla semplice localizzazione e, cosa ancora più importante, ha migliorato questa stessa funzione per venire incontro alle esigenze dei clienti.

Imagine that you want to locate your child because you fear that he may skip school or that he goes to some disreputable company and places. However, your time is limited, which is why you can’t spend all day staring at the app to locate his phone.

Ecco che vi viene in soccorso mSpy: tramite questa app per localizzare smartphone e tablet, infatti, potrete impostare delle zone sicure nella mappa. Quando il telefono uscirà da queste zone, riceverai una notifica in tempo reale.

È facile immaginare le applicazioni di una funzione simile:

  • Tenere d’occhio il proprio figlio e verificare i suoi spostamenti.
  • Verificare se il proprio partner è veramente a lavoro, quando vi arriva e quando lo lascia.

Questa funzione può essere addirittura usata dai datori di lavoro per verificare che i mezzi aziendali seguano il percorso prestabilito e non ci sia dispendio di carburante.

Altre soluzioni su come controllare la posizione di un cellulare

Oltre all’app di cui abbiamo appena parlato e poche soluzioni simili, non ci sono grandi metodi che possano permettere di accedere alla posizione di un cellulare in base al numero di telefono (sarebbe troppo semplice altrimenti.

In passato si è fatto una grande distinzione tra la tecnologia GPS e la tecnologia GMS e spesso si è fatto confusione tra le due tecnologie: la prima sfrutta la copertura satellitare per definire la posizione di un dispositivo, mentre la seconda sfrutta la coperta della rete mobile.

Consigliamo di diffidare da metodi che promettono soluzioni miracolose inserendo semplicemente il numero di telefono, anche perché la maggior parte dei sistemi di comunicazione utilizzano dei sistemi di criptazione al giorno d’oggi e per questo non facile accedere a un dispositivo senza aver avuto accesso fisico ad esso almeno una volta in precedenza.

Trovare la posizione di un cellulare e non solo

In risposta al modo di dire: “Se una cosa è troppo bella per essere vera, solitamente non lo è”, anche mSpy probabilmente ha il suo rovescio della medaglia: stiamo comunque parlando di un’applicazione a pagamento. Ma considerato il numero di funzioni che integra al suo interno, la maggior parte degli utenti concorda nell’affermare che si tratta di un investimento giusto di denaro.

Oltre alla sicurezza di utilizzare un’applicazione affermata nel mercato piuttosto che dare i vostri dati in pasto a qualche sito sconosciuto, mSpy permette un controllo completo sul dispositivo bersaglio.

Rintracciare la posizione del cellulare è solo la cima dell’iceberg: controllo dei social network, delle telefonate e addirittura della navigazione su browser e dell’installazione di determinata app.

Scoprire dove si trova mio figlio in questo momento

Tra le tante motivazioni che abbiamo elencato in precedenza, sicuramente il poter rintracciare il cellulare del proprio figlio rimane una di quelle più sostanziali.

Non è affatto raro, purtroppo, leggere notizie di cronaca in cui giovani ragazzi e ragazze si ritrovano coinvolti e sopraffatti da giochi e challenge, le quali mettono a rischio la loro salute.

Per questo un controllo più approfondito rispetto alla semplice posizione tramite GPS è di grande interesse per i genitori che vogliono essere sicuri che i propri figli siano sempre tutelati.

Un argomento sicuramente delicato, ma che trova adesioni da tutte le parti del mondo.

Come tutelare la propria posizione del telefono?

Imparare le opzioni a nostra disposizione come abbiamo fatto in questo articolo è anche un ottimo modo per capire come tutelarsi dai ficcanaso. Come abbiamo visto in precedenza, infatti, per poter utilizzare un’applicazione come mSpy sarà necessario un primo accesso al telefono bersaglio.

Per questo è buona abitudine quella di non lasciare il telefono a nessuno, se non avremo la possibilità di verificare sempre e comunque cosa stiano facendo con il nostro smartphone.

Ricorda che bastano pochi minuti per installare un’app di questo tipo e notare il suo funzionamento è più facile a dirsi che a farsi.

Dovremmo rinunciare al tracciamento GPS?

In conclusione a questo articolo è giusto chiedersi se sia il caso di continuare a utilizzare una tecnologia che apparentemente ci espone a dei pericoli. Scoprire che Google Maps stesso, ad esempio, traccia sempre e comunque la nostra posizione anche quando non lo utilizziamo attivamente può essere sorprendente, ma è sempre bene tenere a mente i benefici di questa tecnologia.

Senza la possibilità di tracciamento GPS non potremmo utilizzare navigatori, non potremmo condividere la nostra posizione e aiutare i nostri cari a raggiungerci più velocemente. Non avremmo previsioni del tempo e notizie su misura, il che vuol dire che potremmo non essere aggiornati in tempo reale di eventuali emergenze che stanno avendo luogo nella nostra zona.

Il GPS con il tempo è diventato così importante che alcuni smartphone non mostrano più l’icona nel menu di accesso rapido ma mantengono semplicemente sempre attiva questa funzione (anche grazie al minor consumo ottenuto con il progresso tecnologico).

Stiamo parlando quindi di una tecnologia essenziale presente su tutti i dispositivi e, in quanto tale, un possibile punto di accesso sicuro qualora volessimo rimanere informati sulla posizione dei nostri cari in ogni momento della loro giornata scolastica/lavorativa.

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